Oggi Bronte è un importante centro agricolo, noto per la coltivazione dei pistacchi e per la Sagra del Pistacchio che si tiene ogni anno all'inizio del mese di Ottobre.

La leggenda racconta come il borgo sia sorto per volontà del Ciclope di Bronte, figlio di Nettuno.

Di sicuro Bronte acquista peso attorno al 1520, quando gli abitanti di numerosi casali vicini vi si trasferirono per disposizione di Carlo V. In centrovi si trova il Santuario dell'Annunziata del 1535, la cui facciata risalta grazie al portale rinascimentale di arenaria gialla. All'interno della chiesa si può ammirare il gruppo marmoreo dell'Annunciazione attributo allo scultore Antonello Gagini: secondo le credenze popolari l'Annunciazione avrebbe salvato miracolosamente il borgo dalle colate di lava.

  • Bronte Sicily 1
  • Bronte Sicily 2
  • Bronte Sicily 3

Sono tanti, inoltre, i monumenti di cultura di Bronte dal punto di vista storico ed architettonico, ma su tutti il Castello Nelson e il Real Collegio Capizzi, oggi sede della biblioteca borbonica con l’archivio di storia patria. Un patrimonio artistico arricchito dalle opere letterarie originarie dell’illustre Spedalieri e di atlanti geografici e che ospita la prestigiosa Pinacoteca della Sicilia, mostrando una preziosa raccolta del maestro Nunzio Sciavarrello.

C.A.P.: 95034
Coordinate: 37°48′N 14°50′E
Altitudine: 760 m s.l.m.
Superfice: 250,86 km²
Abitanti: 19.172 (31-12-2014)
Densità: 76,43 ab./km²
Patrono: San Biagio
Giorno Festivo: 3 Febbraio