Picozza, ramponi e la voglia di scoprire ed ammirare in tutta la sua bellezza una delle grotte più affascinanti dell’Etna, resa ancor più suggestiva dalla presenza di stalattiti e stalagmiti di ghiaccio… son questi gli elementi fondamentali per scegliere questa escursione…

Partenza da Piano Provenzana e salita con i mezzi 4x4 della S.T.A.R. fino ai crateri del 1809 a qt. 2400 mt.. Da qui proseguiamo a piedi lungo la frattura del 1947 attraversando le spettacolari e suggestive formazioni laviche della "Sciara del Follone" a morfologia tipicamente pahoehoe non comune nei campi lavici etnei e risalenti all’eruzione del 1614-24. Raggiungiamo a qt. 2000 mt. la "Grotta del Gelo", grotta di scorrimento lavico con all’interno un ghiacciaio perenne. Visitata la grotta proseguiamo verso "Passo dei Dammusi" e qui sostiamo per aver modo di visitare la "Grotta dei Lamponi", spettacolare tunnel di scorrimento lavico. Completiamo l’escursione lungo la strada forestale fino a raggiungere il rifugio "Ragabo" a qt. 1420 mt.

Periodo consigliato: Nel periodo invernale con racchette da neve, primavera in trekking. Non consigliato in estate ed autunno.
Durata: 6-7 ore (dipende dal ritmo del gruppo)
Difficoltà: Medio-alta
Partecipanti: Gruppi composti da un minimo di 8 ad un massimo di 15 persone.
Equipaggiamento consigliato: Scarpe da trekking, abbigliamento a strati per le diverse temperature che si possono trovare durante l’escursione, cappellino, bastoncini telescopici (se si hanno).
Note: I percorsi possono essere variati nel caso in cui vi siano pendii ghiacciati.
Avvertenze: L’ESCURSIONE È ASSOLUTAMENTE VIETATA A CARDIOPATICI, ASMATICI E IPERTESI.